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Reti 5G. Gli Stati membri d’accordo sul Pacchetto per la connettività

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Articolo di Martina Cossu, Sardegnagol

Gli Stati membri dell’UE hanno concordato un pacchetto di strumenti per la connettività a livello UE. Tra le misure concordate la realizzazione di un portale unico online per mettere a disposizione tutte le informazioni necessarie su autorizzazioni, opere di ingegneria civile e infrastrutture; ancora incentivi finanziari per gli investimenti nelle reti e, inoltre, misure a sostegno della connettività senza fili per consentire l’uso di tecnologie rivoluzionarie e di macchinari intelligenti nei settori manifatturiero e industriale.

Migliori pratiche che aiuteranno gli Stati membri a garantire un accesso allo spettro 5G tempestivo e favorevole agli investimenti per gli operatori mobili e per gli altri utenti, comprese le applicazioni industriali transfrontaliere, ad esempio nei settori dei trasporti, dell’energia, dell’assistenza sanitaria o dell’agricoltura. Aiuteranno inoltre gli operatori a ridurre i costi della diffusione della banda larga gigabit.

Per il Commissario del Mercato interno Thierry Breton: “Nel decennio digitale tutti gli europei dovrebbero beneficiare di connessioni veloci e sicure. Dobbiamo iniziare fin da oggi a tradurre questa ambizione in realtà. Il pacchetto di strumenti per la connettività è il risultato della collaborazione tra gli Stati membri e del loro impegno a rimuovere gli ostacoli e a promuovere lo sviluppo di reti molto veloci.”

Pacchetto che fa seguito alla raccomandazione della Commissione dello scorso settembre 2020, dove gli Stati membri erano stati invitati a promuovere gli investimenti nelle infrastrutture per la connettività a banda larga ad altissima capacità, compreso il 5G: l’elemento principale della trasformazione digitale in essere.

All’inizio di questo mese, ancora, la Commissione aveva presentato una comunicazione sul decennio digitale europeo stabilendo l’obiettivo di collegare tutte le famiglie europee a velocità gigabit e di garantire la copertura 5G in tutte le zone abitate dell’UE e lungo le principali vie di trasporto.

Come prossimo passo, gli Stati membri dovrebbero condividere con la Commissione, entro il 30 aprile 2021, le rispettive tabelle di marcia per l’attuazione del pacchetto di strumenti.

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