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5G e IoT, Digital Magics battezza Magic Spectrum

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Prima edizione del programma triennale che ha lo scopo di creare un hub italiano per investire, testare e fornire soluzioni tecnologiche nei due settori chiave per la digitalizzazione del Paese. Le startup interessate hanno tempo fino al 21 gennaio per candidarsi

Nasce Magic Spectrum, un programma di accelerazione lanciato da Digital Magics, in partnership con Cisco, Compagnia di San Paolo, Inwit, Irideos, Melita e UnipolTech. L’iniziativa è rivolta a startup e scaleup italiane ed europee che realizzino servizi e prodotti B2b, B2c o B2b2c in uno dei segmenti chiave del 5G e dell’IoTsmart home & building, smart mobility, smart factory, retail & logistics, agrifood, health, wellness.

Come funziona il programma

Il programma rappresenta la prima edizione di un’iniziativa triennale che, in partnership con esperti, aziende e investitori, ha lo scopo di creare un hub italiano per investire, testare e fornire soluzioni tecnologiche e indirizzarle rapidamente verso il loro mercato di riferimento.

Le startup interessate possono inviare la propria candidatura tramite il sito della call fino al 21 gennaio. Successivamente Digital Magics e i partner individueranno una shortlist di circa 20 startup che saranno invitate a presentare i propri progetti a una giuria composta da Digital Magics e dai partner del programma per il Pitch Day. La giuria selezionerà fino a 15 startup che avranno accesso al programma di Accelerazione composto da due fasi: “Discovery” e “Validation” della durata di circa due mesi ciascuna. Al termine della prima verranno selezionate le otto startup che entreranno nella fase finale del programma, in cui il progetto sarà testato per poi accedere all’Investor Day: l’incontro con investitori, mentor e aziende.

L’obiettivo dell’iniziativa

Il progetto prende le mosse dalla considerazione che la crescita del 5G e delle tecnologie Lpwa (Llow-power Wide-area) avrà un ruolo cruciale per l’Internet of Things, supportando consumatori e aziende nel loro business quotidiano. Il traffico dati globale, si legge in una nota, ha registrato una crescita del 60% nel 2020, con un miliardo di persone che ora vive nelle aree di copertura 5G, mentre il mercato IoT consumer globale raggiungerà 1,6 trilioni di euro entro il 2025. Un trend che sembra confermato dagli investimenti nelle startup europee che operano nel settore IoT e che fra il 2020 e la prima metà del 2021 hanno raccolto oltre 3,5 miliardi di euro, con acquisizioni significative.

“Il nostro obiettivo è di crescere con un ambizioso piano industriale volto ad affermare la leadership di Digital Magics nell’ecosistema dell’innovazione e nel panorama dei business incubator”, spiega Marco Gay, Amministratore Delegato di Digital Magics. “In questo scenario si inseriscono i programmi di accelerazione ad alto potenziale, che rivestono un ruolo centrale per il posizionamento e la crescita: Magics Spectrum, grazie all’expertise del nostro team, dei partner, degli investitori e dei mentor coinvolti, ha l’obiettivo di selezionare e investire nelle migliori startup che operano nel IoT e nel 5G, dando loro gli strumenti per affrontare le principali sfide dell’innovazione e scalare sul mercato. Con questo programma, crediamo di poter attrarre le migliori realtà sul territorio, incentivare e coinvolgere i talenti che con coraggio vogliono intraprendere un percorso imprenditoriale”.

Ludovico Facchini, Partner Digital Magics e responsabile dell’iniziativa, aggiunge: “Magic Spectrum ha ambizioni e obiettivi di lungo periodo e questo è coerente con l’evoluzione di IoT e 5G. Cerchiamo soluzioni in questi verticali perché sono anche mercati, già esistenti, che diventeranno sempre più determinanti e, di conseguenza, di grande valore. Il piano progressivo di investimenti che offriamo alle startup europee viene necessariamente affiancato da una serie di servizi ad alto valore aggiunto. Gli obiettivi di sviluppo vengono identificati con le startup prima di entrare nel nostro portfolio, il progetto societario viene accompagnato seguendo l’evoluzione del prodotto, dell’approccio commerciale e, naturalmente, del team. Per Digital Magics e i suoi partner questi aspetti rappresentano il riferimento assoluto per poter misurare le startup e supportarle al massimo, non solo finanziariamente”.

Articolo a cura di Domenico Aliperto, CORCOM

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